Cari amici,

nei prossimi giorni lascerò l’incarico di Presidente di Confartigianato Imprese Catania ricoperto nell’ultimo anno. Sono stati dodici mesi intensi, pieni di lavoro e di soddisfazioni, di incontri e riconoscimenti. Ma anche mesi di difficoltà, non dobbiamo negarlo, nel contesto di una crisi economica che non ha cessato di mordere gli artigiani e di un Comune finito – prima volta in Italia per un Ente di queste dimensioni – in dissesto finanziario.

Il dissesto pregiudica ogni aspetto della vita civile di una città, e ricade in particolare sul tessuto delle piccole e medie imprese. In questa situazione, il ruolo di un’associazione come la nostra diventa particolarmente importante e delicato. Chi ogni giorno si alza per portare avanti un’attività sa bene quali siano le difficoltà e quanto sia importante avere qualcuno accanto. E noi ce l’abbiamo messa tutta, per seguire la situazione finanziaria del Comune ed offrire ai nostri associati le risposte e le proposte che si aspettavano.

Abbiamo dovuto fare i conti con casi di vera e propria calamità naturale, come le alluvioni dell’autunno e il terremoto del 26 dicembre 2018. Anche in questo caso ci siamo attivati per verificare i danni e le imprese colpite, e abbiamo avviato serrate interlocuzioni con le Istituzioni e la politica per far sì che non fossero abbandonate. Abbiamo lavorato con le Amministrazioni per il rilancio dei territori, abbiamo ascoltato le popolazioni perché al trauma del cataclisma non si aggiungesse quello della solitudine. Sono stati momenti duri, ma altrettanto necessari.

Sul fronte interno, Confartigianato Catania ha intrapreso in questi mesi un processo di efficientamento che ha riguardato vari settori. Abbiamo investito sulla comunicazione, rilanciando il nostro sito internet e le piattaforme social, oggi seguite da un numero crescente di utenti, vero e proprio “biglietto da visita” per chi dall’esterno voglia interfacciarsi con noi; abbiamo ripreso il dialogo con le altre associazioni datoriali del territorio catanese; abbiamo inizializzato il cambio di sede, per offrire a Confartigianato Catania una “casa” degna della sua storia e del suo futuro, un luogo di incontro e confronto, di crescita umana e professionale.

Niente di tutto ciò sarebbe stato possibile senza la squadra che mi ha accompagnato in questi mesi. Ringrazio i vertici regionali dell’associazione, il segretario provinciale, i membri del direttivo, i dirigenti e i funzionari dell’associazione. Ringrazio tutti i soci, che giorno dopo giorno hanno saputo arricchire questa mia esperienza con critiche, consigli, suggerimenti. Ho ascoltato sempre. E spesso ho imparato, da tutti voi.

Quando ho preso in mano quest’associazione, un anno fa, ero convinto che ci attendesse un grande futuro. Ne sono ancora più convinto oggi, nel momento in cui passo il testimone a qualcun altro. Il futuro è li, dobbiamo soltanto andargli incontro con fiducia e buona volontà.

Grazie, e buon lavoro a tutti

Antonio Cristaldi